Escursioni a Malta: Le Victoria Lines, una Camminata nel Verde

C’è una Malta che pochi conoscono, una Malta diversa dall'immagine che ha in Europa, una Malta che anche chi non ama la vita notturna, Paceville, le discoteche e le notti brave può apprezzare.

È la Malta inesplorata e purtroppo poco famosa, fatta di montagne, verde, percorsi dissestati e paesaggi mozzafiato.

Victoria Lines

Vi portiamo a conoscere uno dei gioielli paesaggistici della bella isola del Mediterraneo, le Victoria Lines. Create dall'impero inglese all'inizio del XIX secolo, il loro nome originale era North West Front, una serie di fortificazioni militari collegate tra loro da una muraglia che percorre il paesaggio austero del nord dell'isola per circa 13 km, su e giù tra montagne e valli. La Grande Muraglia di Malta (così soprannominata dagli abitanti dell’isola) serviva come punto strategico di avvistamento per eventuali attacchi militari provenienti dal nord, e servì come scudo difensivo durante la Seconda Guerra Mondiale – Malta faceva parte ancora del Commonwealth, e rappresentava nello stesso momento un punto strategico della marina inglese nel Mediterraneo ma anche un suo punto debole, vista la vicinanza con le nazioni costituenti dell'Asse.
Alla fine della guerra, la serie di forti e nascondigli nelle montagne furono abbandonati, ma rappresentano ancora oggi, per l'occhio dell'appassionato, un pezzo di storia difficile da dimenticare.
Purtroppo non esiste una mappa ufficiale del percorso, quindi siamo davvero andati “all'avventura”, perdendoci più volte. Proveremo a raccontarvi la nostra avventura, dandovi dettagli dei punti cruciali del percorso.


Abbiamo camminato da est verso ovest, partendo dalla fermata del bus Xwieghi. Saliamo in alto verso le Madliena Heights, lasciandoci sulla destra Fort Madliena. Da lì è necessario percorrere qualche chilometro in salita in direzione Ghargur. Proprio prima di vedere in lontananza la cittadina, una piccola entrata nel muretto che costeggia la strada porta all'ingresso delle Lines, con le prime scale ricavate dalla roccia che scendono giù in una vallata per risalire sull'altro versante. Il percorso costeggia le mura e si vede che non molte persone percorrono questi luoghi: la vegetazione sta prendendo il sopravvento.


Il passo raggiunge la periferia di Mosta, e adesso è necessario tornare nella strada principale per circa 4 chilometri. Si costeggia una grande cava e si può ammirare dall'alto la fortificazione nella montagna sotto Fort Mosta: sono ancora visibili gli edifici ricavati nelle rocce, i passaggi e le scale che servivano ai soldati come difesa durante la Seconda Guerra Mondiale. Abbiamo provato a raggiungere le scale di un versante per risalire dall'altra parte, ma la montagna è franata ed è impossibile accedervi.

Superata Mosta, camminando lungo la strada si trova la prima vera indicazione delle Victoria Lines, Targa Battery. Si cammina così nella campagna maltese fino al Falka Gap, che sale su per una collina da cui è possibile vedere Mdina e sulla sinistra e Mellieha e lo splendido mare sulla destra: il panorama è mozzafiato, ed è bellissimo camminare tra i campi coltivati, un giardino di frutta segreto ricavato nel fossato sotto le mura, gli alberi spontanei di fichi e le viti. Arrivati in cima alla collina, ad un bivio, si prende a sinistra e si trova un'altra indicazione delle Victoria Lines che dopo 5 km raggiunge l’ultima torre, Bingemma Fort, di avvistamento da cui si vede tutta la baia e Comino, nelle giornate in cui il cielo è limpido.

Le Victoria Lines finiscono qui, ma è necessario camminare almeno un altro km in direzione Bahrjia per raggiungere la prima fermata dell’autobus 109 che porta a Rabat, da cui è possibile tornare alla “civiltà”.